«Lo chiedo al dottore.»
Ogni dubbio di un collaboratore finisce sulla scrivania del titolare. In campagna dichiarativa sono decine di interruzioni al giorno, e il suo lavoro slitta alla sera.
Circolari, scadenzario, fascicoli e dichiarazioni dei clienti in un posto solo. Collaboratori e praticanti trovano la risposta con il documento e la pagina, anche in piena campagna dichiarativa: verificarla è un clic.
Gratis. Si entra con Google, Microsoft o un link via email.
Ogni dubbio di un collaboratore finisce sulla scrivania del titolare. In campagna dichiarativa sono decine di interruzioni al giorno, e il suo lavoro slitta alla sera.
A marzo lo studio ha spiegato una novità ai clienti con una circolare chiara. A ottobre un cliente chiama con la stessa domanda, e la risposta si riscrive da capo, ogni volta un po' diversa.
In piena campagna dichiarativa. Impara chiedendo a chi è già sotto scadenza, e le procedure dello studio le scopre un errore alla volta.
Con ekory trovano risposta in pochi secondi, con la fonte. Anche di sera e nel fine settimana.
Provate a chiedere
Bilanci, verbali, contratti e lettere d'incarico di ogni cliente, con il documento e la pagina.
Check-list, procedure e risposte di ogni giorno, anche per chi è arrivato a maggio.
Ogni mese la bozza della circolare nel tono dello studio, e quello che avete già scritto ai clienti.
ChatGPT è un assistente personale: ognuno lo usa con i file che gli dà. Gli Eko lavorano sui documenti dello studio, condivisi e con i permessi di ognuno (circolari, pareri, fascicoli e dichiarazioni dei clienti, anche PDF scansionati ed Excel), e rispondono citando il documento e la pagina; se la risposta non c'è, ve lo dicono invece di indovinare. Ne parliamo nella guida all'AI per commercialisti e consulenti del lavoro.
Sì, se lo decidete voi. Create un gruppo per collaboratore o per area (contabilità, dichiarativi, paghe) e condividete con ognuno solo le cartelle dei clienti che segue: parcelle e conti dello studio restano al titolare. Le conversazioni di ognuno restano private.
No. ekory legge i documenti dove sono già, in Google Drive, SharePoint, OneDrive o Notion, e resta aggiornato quando arriva un documento nuovo, senza modificarlo. Il gestionale resta il vostro: l'Eko legge quello che ne esce, come bilanci, F24 e dichiarazioni in PDF. Per le cartelle sul server dello studio c'è il collegamento al server aziendale, che non apre accessi dall'esterno.
Per 10 persone, tra professionisti, collaboratori e segreteria, il totale è 299 € al mese, IVA esclusa: 199 € per la piattaforma più 100 € per le persone. Se in campagna dichiarativa salite a 15 persone, il totale è 339 €. Con l'annuale pagate 10 mesi su 12: il calcolo per il vostro studio è nella pagina dei prezzi.
Sì. L'archivio risiede in Europa e i vostri contenuti non vengono usati per addestrare i modelli AI: è scritto nei contratti con i fornitori, tra cui Google. I permessi su ogni documento, cartella ed Eko vengono controllati a ogni domanda, le conversazioni restano private ed è disponibile un accordo sul trattamento dei dati (DPA): i dettagli sono nella pagina sulla sicurezza. Dal 21 novembre 2025 il vostro Codice deontologico vi chiede di accertare proprio la sicurezza e la riservatezza degli strumenti di AI che usate, e la legge 132/2025 di informarne i clienti in modo chiaro.
Ogni azienda è diversa. Raccontate la vostra a ekory.
Basta dire di cosa vi occupate, quante persone siete e dove stanno i documenti: un Eko vi mostra cosa cambia per voi, con esempi del vostro settore e la fonte di ogni risposta.
Gratis. Si entra con un account Google o Microsoft, oppure con un link via email.
Per la prima chiamata bastano una circolare dello studio e una check-list, anche senza dati dei clienti.