Tre ruoli
Amministratore, Manager e Utente. L'Amministratore gestisce persone, accessi e collegamenti; Manager e Utenti lavorano su quello che è condiviso con loro.
Permessi su ogni documento, cartella ed Eko, verificati a ogni domanda. E un archivio che risiede in Europa.
Inoltratela al vostro ITPoi valgono per le persone, per gli Eko e per ogni risposta.
Amministratore, Manager e Utente. L'Amministratore gestisce persone, accessi e collegamenti; Manager e Utenti lavorano su quello che è condiviso con loro.
Create i gruppi una volta, per reparto o per progetto, e condividete cartelle ed Eko con il gruppo intero.
Su ogni file e cartella decidete chi può vedere e chi può modificare.
Tre colleghi fanno al Super Eko la stessa domanda. Scegliete chi la fa: la risposta cambia con i documenti che quella persona può aprire.
Il ruolo decide cosa una persona può gestire; quello che può leggere dipende da cosa è condiviso con lei o con il suo gruppo. Il Super Eko legge solo quello.
Il controllo avviene prima della ricerca, non dopo.
Si chiamano Trusted User: correggono l'Eko in chat, e la correzione vale subito per chi lo usa.
Tutti gli altri possono chiedere, non insegnare. Così un'informazione sbagliata non entra nella conoscenza perché qualcuno l'ha scritta in una chat.
L'archivio risiede in Europa: documenti e conversazioni sono conservati nei data center di Google in Belgio e nei Paesi Bassi.
I vostri contenuti non vengono usati per addestrare i modelli AI: è scritto nei contratti con i fornitori, tra cui Google.
Si entra con l'account Microsoft dell'azienda (Microsoft Entra ID, l'ex Azure Active Directory) o con l'account Google, oppure con un link via email.
Le chat di ognuno restano sue. La conoscenza è condivisa, le conversazioni no.
ekory legge i file da Google Drive, SharePoint, OneDrive e Notion e non li modifica mai alla fonte.
Quello che un Eko fa sui vostri strumenti resta registrato, nella conversazione o nello storico dell'automazione.
L'archivio risiede in Europa, nei data center di Google in Belgio e nei Paesi Bassi. Quando un fornitore ha sede fuori dall'Unione valgono le garanzie del GDPR e gli accordi approvati dalla Commissione europea.
No. I vostri contenuti non vengono usati per addestrare i modelli: lo prevedono i contratti con i fornitori AI.
No. Le conversazioni sono private. Quello che è condiviso è la conoscenza, cioè i documenti a cui l'azienda vi ha dato accesso.
Sì, se glieli date: un Eko può leggere documenti che una persona non apre, per esempio un manuale tecnico riservato, e rispondere usando il loro contenuto. Per questo i documenti di un Eko li sceglie chi ha accesso a quei documenti. Il Super Eko invece lavora esattamente con i vostri permessi.
Con l'account Microsoft dell'azienda (Microsoft Entra ID, l'ex Azure Active Directory, anche con gli account sincronizzati dall'Active Directory dell'ufficio), con l'account Google, oppure con un link che arriva per email. Non ci sono nuove password da ricordare.
Sì. Lo trovate nella pagina DPA (in inglese), con l'elenco dei fornitori che trattano i dati. Una copia pronta da firmare ve la mandiamo su richiesta, così il vostro DPO la può leggere prima.
Il vostro DPO ha altre domande? Chiedetele a ekory.
Un Eko risponde con i nostri documenti su sicurezza e dati, e per ogni risposta vi dice da quale documento viene.
Gratis. Si entra con un account Google o Microsoft, oppure con un link via email.
Questa pagina risponde alle domande che di solito arrivano dal reparto IT e dal DPO. Mandatela a chi deve dare il via libera, oppure stampatela.
Per stamparla: Ctrl+P, oppure ⌘P su Mac.
Accordo sul trattamento dei dati ed elenco dei fornitori disponibili prima della firma.