Il corso c'è già. È sparso in dieci cartelle.
Dispense, slide e registrazioni di dieci edizioni. Trasformarle in un corso online vuol dire settimane di lavoro, e le settimane non ci sono.
Dispense, slide, registrazioni delle lezioni, avvisi dei fondi: tutto in un posto solo. Ne nascono corsi, podcast e quiz in pochi giorni, e ogni classe ha un Eko che risponde con la pagina della dispensa.
Gratis. Si entra con Google, Microsoft o un link via email.
Dispense, slide e registrazioni di dieci edizioni. Trasformarle in un corso online vuol dire settimane di lavoro, e le settimane non ci sono.
I corsisti studiano dopo il lavoro e scrivono al docente per email o su WhatsApp. Risponde il giorno dopo, a ognuno, quasi sempre la stessa cosa.
Registri, frequenza minima, termini di avvio: le linee guida sono decine di pagine. Quando chi le conosce è in ferie, la rendicontazione aspetta.
Con ekory trovano risposta in pochi secondi, con la fonte. Anche di sera e nel fine settimana.
Provate a chiedere
Risponde sulle lezioni con la pagina della dispensa, anche di sera e nel fine settimana.
Corsi, quiz e podcast dai materiali dell'ente, e cosa è già stato fatto in ogni edizione.
Avvisi, linee guida, registri e scadenze dei piani finanziati, con la pagina da citare.
Sì. Da dispense, slide, PDF anche scansionati e registrazioni delle lezioni, ekory prepara un corso con lezioni, audio, podcast a due voci e quiz: la scaletta la sistemate in chat, e i docenti rivedono tutto prima di pubblicarlo. Assegnate il corso a persone e gruppi e vedete chi l'ha completato. Con l'esportazione SCORM lo portate anche nella piattaforma di formazione che usate già.
No. Create un gruppo per classe o per azienda cliente e condividete con ognuno solo il suo corso e il suo Eko. Registri, dati personali e rendicontazione restano alla segreteria, e le conversazioni di ognuno restano private.
No. ekory legge i file dove sono già, in Google Drive, SharePoint, OneDrive o Notion, e resta aggiornato quando un docente cambia una dispensa. Legge PDF anche scansionati, Word, presentazioni e registrazioni audio e video. Per le cartelle sul server della sede c'è il collegamento al server aziendale, che non apre accessi dall'esterno.
Il prezzo ha due parti: 199 € al mese per la piattaforma e una quota per persona che scende a scaglioni, in cui contano anche i corsisti che entrano in ekory. Per 50 persone il totale è 599 € al mese, per 200 persone 1.399 €, IVA esclusa; con l'annuale pagate 10 mesi su 12. Il calcolo per il vostro numero di persone è nella pagina dei prezzi.
Sì. L'archivio risiede in Europa e i vostri contenuti, dispense e registrazioni comprese, non vengono usati per addestrare i modelli AI: è scritto nei contratti con i fornitori, tra cui Google. I permessi valgono su ogni documento, cartella ed Eko e sono controllati a ogni domanda, e le conversazioni dei corsisti restano private. Si entra con un account Google o Microsoft, oppure con un link via email; il DPA e tutti i dettagli sono nella pagina sicurezza.
Ogni azienda è diversa. Raccontate la vostra a ekory.
Basta dire di cosa vi occupate, quante persone siete e dove stanno i documenti: un Eko vi mostra cosa cambia per voi, con esempi del vostro settore e la fonte di ogni risposta.
Gratis. Si entra con un account Google o Microsoft, oppure con un link via email.
Per la prima chiamata bastano una dispensa, le slide di un modulo e, se c'è, la registrazione di una lezione.