«Chiedete a Chiara, lei sa tutto.»
La product manager conosce ogni finitura, ogni eccezione del su misura, le regole di ogni mercato. Passa le giornate a rispondere a showroom e rivenditori, e la collezione nuova aspetta.
Showroom, rivenditori e architetti di tutto il mondo hanno in un minuto la risposta giusta su finiture, misure, prezzi e tempi di consegna, nella loro lingua e con la fonte. E la rete impara ogni nuova collezione con corsi fatti dai vostri cataloghi, pronti in pochi giorni.
Gratis. Si entra con Google, Microsoft o un link via email.
La product manager conosce ogni finitura, ogni eccezione del su misura, le regole di ogni mercato. Passa le giornate a rispondere a showroom e rivenditori, e la collezione nuova aspetta.
In uno showroom all'estero si conferma un tessuto che su quel modello non è previsto. Ve ne accorgete in produzione, e il cliente aspetta il divano un mese in più.
Ogni novità va spiegata a showroom, rivenditori e agenti, nelle lingue di ogni mercato. Tra testi, traduzioni, video e quiz, la formazione arriva a stagione già iniziata.
Con ekory trovano risposta in pochi secondi, con la fonte. Anche di sera e nel fine settimana.
Provate a chiedere
Ogni showroom sa cosa si può fare: moduli, tessuti e pelli ammessi, su misura, prezzi e tempi di ogni mercato.
Capitolati controllati in giornata: schede tecniche, omologazioni, cicli Martindale e file 3D di ogni prodotto.
Ogni nuova collezione diventa corsi, videolezioni e quiz nelle lingue della rete, dai vostri materiali.
Sì. L'Eko legge cataloghi, listini e schede tecniche in italiano, anche scansionati, e risponde nella lingua di chi chiede, per esempio inglese, tedesco, francese o cinese, citando il documento originale e la pagina. Corsi, videolezioni e quiz si preparano nelle lingue della vostra rete, dagli stessi materiali. Non è un dettaglio: l'arredamento italiano vende all'estero oltre metà di ciò che produce, 14,2 miliardi di euro su 27,7 nel 2025 secondo FederlegnoArredo.
Sì, se lo decidete voi. Create un gruppo per ogni mercato o fascia di rivenditori, uno per gli showroom e uno per architetti e contract, e condividete con ognuno solo le sue cartelle: i listini di ogni paese restano a chi li deve vedere, schede tecniche e file 3D arrivano agli architetti, i margini interni non escono dalla sede. Ogni Eko legge solo le cartelle che gli date, e le conversazioni restano private.
No. ekory legge i file dove sono già: Google Drive, SharePoint, OneDrive, Dropbox, Notion, le cartelle sul server aziendale e il vostro sito. Quando cambia un listino o esce una scheda nuova, le risposte seguono la versione aggiornata, e i vostri file non vengono modificati. Il collegamento al server aziendale tiene aggiornate le cartelle senza aprire accessi dall'esterno: tutti i collegamenti sono nella pagina delle integrazioni.
Per 80 persone, tra sede, showroom e agenti, il totale è 779 € al mese, IVA esclusa: 199 € per la piattaforma più una quota per persona che scende a scaglioni. Se aprite ekory anche al personale dei rivenditori, con 200 persone il totale è 1.399 €. Con l'annuale pagate 10 mesi su 12; il calcolo per il vostro organico è nella pagina dei prezzi.
Sì. L'archivio risiede in Europa, e i vostri contenuti, collezioni in anteprima comprese, non vengono usati per addestrare i modelli AI: è scritto nei contratti con i fornitori, tra cui Google. I permessi valgono su ogni documento, cartella ed Eko e si controllano a ogni domanda. Si entra con l'account Microsoft dell'azienda (Microsoft Entra ID, l'ex Azure Active Directory), con un account Google Workspace o con un link via email: i dettagli sono nella pagina sulla sicurezza.
Ogni azienda è diversa. Raccontate la vostra a ekory.
Basta dire di cosa vi occupate, quante persone siete e dove stanno i documenti: un Eko vi mostra cosa cambia per voi, con esempi del vostro settore e la fonte di ogni risposta.
Gratis. Si entra con un account Google o Microsoft, oppure con un link via email.
Per la prima chiamata bastano un listino, una scheda tecnica e la presentazione di una collezione.